Open 2006
La prerogativa di OPEN, Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni, sta nell’ ‘arte’ di catturare il visitatore, colto in flagrante lungo i viali e gli Hotel (The Westin Excelsior, Des Bains ed Hungaria) del Lido di Venezia, con una ricchissima selezione di interventi artistici, in gran parte ‘site specific’.
Ideata da Paolo De Grandis, la mostra utilizza, con innegabile impatto, una strategia espositiva, per superare l’ordinaria retorica imperante anche sulle scene dei circuiti più ‘off’. Rientrano nell’operazione tanto l’impiego di artisti provenienti da tutto il mondo che, nel mutuo scambio danno forma ad un percorso espositivo ricco di suggestioni, quanto il ricorso ai suggestivi spazi verdi vitalizzati dalla kermesse della Mostra del Cinema.
OPEN, è una ricerca pionieristica che mette in scena l’arte giocandola metaforicamente su coordinate espressive, in bilico tra forma e spazio e soprattutto nella dimensione visiva per rivelare il senso positivo dell’incedere personale e collettivo nell’esperienza artistica interattiva. Se nelle precedenti edizioni si era cercato di individuare un nucleo plurale, capace di determinare i percorsi della creatività di artisti riconosciuti a livello internazionale, ora, in occasione della nona edizione, che prenderà corpo in un numero incrementato di partecipazioni (41), sarà data voce anche ad una serie di artisti provenienti dalla Accademie di Belle Arti, che, risultati marginali, se non del tutto assenti da ogni rassegna espositiva internazionale, trovano oggi occasione di vivo confronto.
Ci si attende da questa scelta curatoriale, sostenuta da Gloria Vallese, una nuova linfa da coniugare in un percorso espositivo comune che faccia il punto dell’esperienza delle Accademie internazionali e dei risultati ottenuti. OPEN2OO6 cerca allora di definire alcuni ambiti, alcuni contesti che arricchiscono il bouquet di questa ‘fabbrica di arti’, dei percorsi della creatività accademica proveniente da Macao, Venezia e Vienna.
Il nucleo portante restano comunque le arti plastiche declinate tuttavia non solo nella forma canonica, ma anche in quelle zone di confine dove la creatività si confronta con la comunicazione, con i suoi meccanismi e con le sue finalità. Il drappello di artisti provenienti dai tre continenti, presenta figure di rilievo quali Luigi Mainolfi e tra gli internazionali John Henry, Gabriela Malvido Oest, Zhao Guanghui, Chen Changwei, la performer Xiao Ge fino agli outsider come Massimo Franchi, Giuseppe Linardi e Stefano Fioresi.
Il progetto lega il territorio in un unico evento – happening stimolando i visitatori ad orizzonti di ricerca sempre più emozionanti. Arte e spazi aperti: binomio sempre più stretto, anzi inscindibile. La mostra, a cura di Paolo De Grandis ed organizzata da Arte Communications in collaborazione con l’Assessorato alla Produzione Culturale del Comune di Venezia ed il Centro Italiano per le Arti e la Cultura di Torino, si terrà dal 30 agosto al 1 ottobre 2006. Per celebrare l’aspetto ‘interattivo’ delle mostra, sarà possibile, nella serata inaugurale, partecipare alle performance delle artiste Xiao Ge e Brigitte Kovács.
Per informazioni
INFO POINT ARTE COMMUNICATIONS
Riva S. Biagio, Castello 2145 – 30122 Venezia
Tel: +39 041 5229446
pressoffice@artecommunications.com
www.artecommunications.com
Il materiale presente in quest’area del sito è stato gentilmente fornito dall’organizzatore dell’evento.
Civic and municipal affairs bureau, Macao Museum of Art
Macao è una minuscola penisola sulla punta meridionale dell'imponente delta del Fiume delle Perle in Cina. Dalla metà del sedicesimo secolo - quando i Portoghesi si insediarono per primi in questo piccolo villaggio di pescatori circondato...
I video di Open 2006
[cincopa 10599510]